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Foreste, alberi, acqua: la nostra vita sulla terra dipende da loro

La foresta è un ecosistema complesso in un delicato equilibrio con tutti gli elementi del pianeta ed in particolare con il clima e, di conseguenza, con i cambiamenti climatici. Foreste: un delicato equilibrio frutto di un’evoluzione continua Un processo ben noto a chi si occupa di scienze forestali è la cosiddetta pressione selettiva: in tutti gli…

La foresta è un ecosistema complesso in un delicato equilibrio con tutti gli elementi del pianeta ed in particolare con il clima e, di conseguenza, con i cambiamenti climatici.

Foreste: un delicato equilibrio frutto di un’evoluzione continua

Un processo ben noto a chi si occupa di scienze forestali è la cosiddetta pressione selettiva: in tutti gli ecosistemi forestali ci sono organismi che meglio si sono adattati alle caratteristiche tipiche di quei particolari ambienti. Tutte le specie vegetali e animali che abitano nei boschi e nelle foreste hanno subito degli adattamenti evolutivi che hanno permesso loro di crescere, riprodursi e adattarsi ma soprattutto assumere una forma consona a quel determinato habitat: è l’evoluzione che permette alle foreste di vivere in quel delicato equilibrio dinamico fatto di interconnessioni tra tutti gli esseri viventi che ospita. La capacità della foresta di limitare gli impatti negativi dei cambiamenti climatici è una qualità che deriva proprio da questa capacità di adattamento.

 

Gli alberi hanno sete

Ma questo delicato equilibrio è minacciato da diversi fattori, la quasi totalità di origine antropica: l’emissione da parte dell’uomo di gas “ad effetto serra” – anidride carbonica, metano e protossido di azoto. Aumento delle temperature, alterazione del regime delle precipitazioni, eventi estremi come trombe d’aria e uragani, ondate di calore e incendi boschivi sono solo le conseguenze più visibili del cambiamento climatico. Il più preoccupante, la siccità, è un fenomeno che interessa in particolar modo gli alberi che stanno pagando un prezzo troppo alto e la causa sono i nostri comportamenti: gli alberi, per sopravvivere, devono vincere una grande sfida.

 

La sfida degli alberi

Esattamente come avviene per tutti gli esseri viventi, anche gli alberi vivono grazie e soprattutto ad un elemento per loro fondamentale: l’acqua. Ma cosa succede quando gli alberi non hanno a disposizione acqua a sufficienza? Rallentano la fotosintesi, un processo antichissimo che dona agli alberi la vita. Non esistono alberi senza acquaNon esiste vita senza fotosintesi. E noi umani non possiamo vivere se manca o si “inceppa” anche solo uno di questi due elementi.

La riduzione dell’attività fotosintetica è l’effetto più evidente e considerato in relazione alla siccità perché riduce la quantità di legno prodotta dall’albero e soprattutto riduce il sequestro di carbonio nella biomassa forestale. In uno studio condotto dai Los Alamos National Laboratories negli U.S.A. viene sottolineato come a periodi di intensa siccità – eventi che stanno aumentando molto nel corso degli ultimi anni – corrisponde una sostanziale riduzione di carbonio che gli alberi sono in grado di assorbire grazie alla fotosintesi: il dato, impressionante, indica che la riduzione è di oltre tre volte rispetto alle conseguenze della siccità studiate fino ad ora.

Periodi di siccità più frequenti e più lunghi sono in grado di causare direttamente la morte degli alberi, sempre meno capaci di assorbire CO2: possiamo chiamarla “fame da mancanza di carbonio” o carbon starvation. Alterazione del ciclo riproduttivo degli alberi, fioriture, impollinazione, fruttificazione, produzione di semi e probabilità di sopravvivenza di piante giovani sono solo alcuni degli effetti a cascata che, se non invertiamo la rotta, diventeranno presto visibili negli anni a venire.

Come possiamo aiutare le foreste e gli alberi a sopravvivere?

Ci vuole un cambio di rottasenza se e senza ma. Il cambiamento parte i primis dalle istituzioni, dai governi, dagli organismi internazionali e sovranazionali: senza il loro intervento sarà pressoché impossibile limitare gli effetti dei cambiamenti climatici e della siccità. Servono leggi, regolamenti, incentivi, protezione delle foreste. Ma anche noi cittadini possiamo fare la nostra parte, cambiando le nostre abitudini di consumo, d’acquisto, il nostro regime alimentare, il modo di guardare, sentire e vivere la natura, i boschi e le foreste.


Piantare nuovi alberi e proteggere le foreste esistenti è uno dei modi migliori per combattere la crisi climatica, aiutare gli alberi a sopravvivere ai periodi di siccità e fermare la deforestazione.